Ho parlato di iPhone qualche post indietro. Devo ammettere di essere stato tentato per qualche giorno, prima che venissero fuori tutte le questioni relative al TrustZone (oltre che il prezzo).
Poi ho scoperto Openmoko, ed a quel punto ho capito che non avrei potuto più resistere. Per chi non lo sapesse, è un cellulare basato su Linux e aperto al 99%. Gli sviluppatori, designer e tutta la gente che ci ha lavorato hanno fatto del loro meglio per rendere la piattaforma il più aperta possibile, a partire dal software fino addirittura ai file CAD del case. Più che un cellulare è un minicomputer su cui far girare software quasi generico. Il quasi è dovuto al fatto che la maggior parte del software è fatto per essere utilizzato su un computer con un monitor, una tastiera, un processore moderno ecc.. insomma, in linea teorica ci potremmo anche far girare Openoffice ma in pratica molto del software in circolazione deve essere modificato. Allo stato attuale non è un oggetto di massa, anzi, la versione hardware del prodotto dovrebbe essere quella che verrà commercializzata al grande pubblico, ma il software è solo per coraggiosi, ovvero smanettoni che hanno avuto il coraggio di investire 300 euro in un oggetto con cui divertisti. Non è solo questo il punto, io, ad esempio l’ho fatto anche perchè mi va di supportare un progetto che è molto importante, perchè porta l’approccio open in un mondo finora dominato da quello proprietario. A giudicare dalla pagina dei gruppi d’acquisto sul sito di openmoko, pare che non sia il solo. Per il momento ho potuto verificare che telefona, riceve telefonate, invia e riceve messaggi! in futuro, non ho dubbi che qualcuno dei coraggiosi che l’hanno comprato tireranno fuori qualcosa come questa
Quindi, ecco la foto d’ordinanza, notare quale è la prima applicazione che ho avviato
Ho deciso che aggiungerò una pagina, in inglese, con tutti gli appunti, configurazioni ecc..




Tutto il blog
Copyright&Cultura
Tutto il blog
Copyright&Cultura